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Tipologie di impianti
L'implantologia dentale ha avuto un notevole sviluppo nell'ultimo decennio ed oggi è possibile offrire ai pazienti diverse soluzioni adatte ad ogni singola necessità e problematica.

Alcuni impianti dentali

Impianti dentali in titanio

Uno dei materiali più utilizzati per la realizzazione di impianti dentali inseriti nell'osso mascellare è il titanio, metallo leggero e resistente di cui sono state scoperte le sue proprietà biocompatibili che permettono una perfetta osteointegrazione senza alcun rigetto dei tessuti come l'osso alveolare e le gengive. E' un materiale usato in diverse applicazioni della medicina, in particolare nelle protesi, rendendo migliore la vita delle persone.

Corona in ceramica su impianti dentali

Un altro materiale tra i più utilizzati soprattutto in passato è la ceramica, materiale estetico che garantisce una lucentezza tale da sembrare un dente naturale vero e proprio. Non è un materiale consigliato per sostituire molari e premolari.

Corona in zirconio su impianti dentali

E' l'ultimo arrivato nel campo dell'implantologia dentale. Si tratta dell'ossido di zirconio che, mescolato alla ceramica, offre una soluzione estetica eccellente risultando molto resistente, anticorrosivo e stabile e non si notano colletti opachi che si possono formare nel tempo.

Impianti dentali All On Four

Si tratta di un intervento molto richiesto in questi ultimi anni grazie alla sua innovativa tecnologia. Nell'osso dell'arcata dentale viene inserito una protesi provvista di 12 denti grazie a 4 viti o monconi in titanio biocompatibili. Questo intervento permette di ricostruire intere arcate dentali danneggiate o sprovviste di dentatura, in maniera indolore e nel giro di poche ore, permettendo al paziente di andare via con un nuovo sorriso e masticare con tutta la sua funzionalità.

Impianti dentali con barra

Questo particolare impianto in titanio viene osteointegrato alla mascella o alla mandibola attraverso una barra delle stesso materiale che aiuta a mantenere la protesi fissata tramite impianti, con la possibilità di toglierla dalla bocca e pulirla, riposando senza.

Impianti dentali a carico differito

L'implantologia a carico differito lascia il paziente con un provvisorio in attesa per circa quattro mesi perché può capitare che gli impianti inseriti non sono ancora in grado di reggere il carico masticatorio a causa dell'osteintegrazione che deve essere assimilata bene dal nuovo impianto. In questo caso il dentista monitora lo stato della bocca del paziente completando l'intervento di implantologia quando si è sicuri dell'avvenuta osteointegrazione.